Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wp-external-links domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home2/momastyl/public_html/wp-includes/functions.php on line 6131

Deprecated: La funzione WP_Dependencies->add_data() è stata chiamata con un argomento deprecato dalla versione 6.9.0! I commenti condizionali di IE sono ignorati da tutti i browser supportati. in /home2/momastyl/public_html/wp-includes/functions.php on line 6131
Dove: Beauty is a state of mind #beautyis

Dove: Beauty is a state of mind #beautyis

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Non è la prima volta che mi ritrovo in queste pagine virtuali a parlare di bellezza. Questo mondo spesso frivolo e superficiale in cui mi trovo a lavorare, il mondo della moda, fa e disfa il concetto di “bello” portando molte persone a pensare a dei canoni che nulla hanno a che fare con la realtà. Lo diceva anche Platone che il bello è lo splendore del vero, e io sono d’accordo. Chi sono io per dichiarami d’accordo con Platone? Nessuno, sono semplicemente una donna che vede bellezza ovunque ci sia verità e autenticità. Ci ho messo tanti anni a capirlo, tanti anni passati a sentirmi il brutto anatroccolo, per qualche chilo di troppo, per il brufolo spuntato all’improvviso, per i capelli o troppo lisci o troppo ricci, per l’apparecchio ai denti quando sei ragazzina che mina l’autostima e ti fa sentire un piccolo ammasso di ferraglia. Poi cosa è cambiato? Crescendo ho scoperto la mia personalità, la capacità di costruire rapporti e relazioni durature, la capacità di interessarmi agli altri e alle loro storie, ascoltarli, sorridere, piangere, arrabbiarmi per poi ridere smodatamente, ho scoperto insomma che la vera bellezza era nel mio modo di essere con gli altri e con me stessa, nella capacità di sapermi valorizzare come persona, inseguire i miei sogni, iniziare un progetto e portarlo a termine con determinazione.

Beauty is a state of mind è lo slogan scelto da Dove per la campagna Patches, iniziata ieri, mercoledì 9 aprile in contemporanea in tutto il mondo, con il lancio di un video decisamente emozionale, che racconta le storie di 7 donne, invitate per 15 giorni a portare un cerotto che avrebbe dovuto migliorare la percezione della propria bellezza. Nel  video viene raccontato “il viaggio” di ognuna di loro verso la riscoperta del concetto di bellezza, perché è chiaro che non è un cerotto a poterti cambiare, ma è la consapevolezza di averlo attaccato alla pelle, parte di te insomma, che ti porta a riflettere e a cambiare atteggiamento verso te stessa.

In una parola: emozionante. Non perché ci siano da spargere fiumi di lacrime, ma perché, come dicevo all’inizio, viviamo in un’epoca in cui il concetto di bello viene per forza legato a canoni prestabiliti (da chi?), canoni che non esistono se non nella mente di chi si fa condizionare da essi. Per essere e sentirsi belli bisogna partire dalla propria testa, non certo da una camicia nuova o un seno di una taglia in più.

Bellezza per me è sentire, ogni giorno, di essere me stessa. Con tutti i miei innumerevoli difetti, ma anche con tutti i miei pregi, le mie particolarità, con ciò che mi differenzia dagli altri e mi rende unica, non nel senso di speciale, ma senso di non riproducibile, non in serie, sono un prodotto artigianale e la forma che ogni giorno voglio dare alla materia che mi compone la decido io.

[vsw id=”EGDMXvdwN5c” source=”youtube” width=”600″ height=”344″ autoplay=”no”]

prodotti dove

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn