Isola Design District e Ventura Centrale, nuovi distretti al Fuorisalone 2017

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Aria di novità per la terza giornata del Fuorisalone 2017. La crew di Funk Design and the Districts alla scoperta delle due new entry nel circuito ufficiale dei distretti. Si inizia con Isola Design District per arrivare a Ventura Centrale. Un percorso tra corti stile vecchia Milano e antichi magazzini riqualificati per l’occasione.

E partiamo da qui, dall’area che meglio rappresenta il volto della città che cambia. Conserva e mantiene i suoi storici connotati che accompagnano un veloce ed esteso sviluppo urbanistico e architettonico. Da sempre riconosciuta come terra di artisti e artigiani, si presenta oggi vestita di nuovi abiti per aprire le porte alla Design Week milanese. Isola Design District è a Km 0. Tutto fatto in casa, anche la comunicazione che guida i visitatori per le strade è realizzata della piccole aziende che operano in zona. A Milan Design Market, Obstacles & Solutions da Frida, Haigò troviamo contenuti davvero interessanti. A Social Lab Movement si parla di inclusività, umanità e relazione. Designer olandesi affiancano persone diversamente  abili, nello sviluppo di progetti e nella produzione di manufatti.

Lo sappiamo, due sono meglio di uno, così Ventura Lambrate si sdoppia e si aggiudica i suggestivi spazi degli ex Magazzini Recordati sotto i binari della Stazione. Ventura Centrale non è un vero e proprio distretto, più un grande contenitore suddiviso in otto spazi per altrettante esposizioni. Quella di Marteen Baas, mette in scena la carica delle cento e uno sedie, circondata da una sorprendente installazione che toglie il fiato.

Ci avviciniamo al giro di boa, ma la strada è ancora molto lunga e ricca di eventi. Domani la crew di Funk Design and the Districts raggiungerà Brera Design District nella zona più affascinante della città. Stay tuned!

Credits: la versione strumentale di Mezza Vita in Tangenziale è stata concessa gentilmente dai nostri amici Cocida 

Riccardo Chiozzotto

Riccardo Chiozzotto

Ha un curriculum definito nel gergo dei cacciatori di teste ”nervoso”, questo solitamente indica un percorso di varie esperienze diverse tra loro. Teme infatti di essere sopraffatto dalla noia e così preferisce aprire continuamente nuove finestre sui micro mondi che riempiono il cosmo della comunicazione. Forse per questo, al di la di qualsiasi tag, preferisce definirsi comunicatore. Di fatto nasce pr, diventa giornalista e poi casca nella rete e si dedica a nuove strategie per i media digitali. Come giornalista scrive delle sue passioni per raccontare storie. E ora che strizza l’occhio al blogging, cura la sua rubrica settimanale Funk Design su Momastyle.com.