Polaroid Eyewear festeggia 80 anni: la campagna Side Stories

Polaroid festeggia 80 anni: dopo l’anteprima di The Fish Bowl, il cortometraggio ispirato alla storia di Edwin Herbert Land – lanciato ad Aprile, Side Stories è il cuore della campagna per festeggiare questo ottantesimo anniversario (1937-2017).

La campagna Side Stories vuole raccontare il mondo Polaroid Eyewear attraverso prospettive differenti, ovvero quelle di cinque artisti provenienti dal mondo della moda, della musica, dello skateboarding e della danza, tutti accomunati dalla passione per Polaroid e dal desiderio di raccontarsi e raccontare la propria visione di un mondo migliore, partendo proprio dai loro speciali talenti. Come accennato, i festeggiamenti per gli 80 anni di Polaroid Eyewear sono iniziati con un cortometraggio, intitolato The Fish Bowl e ispirato alla storia e alla vita di Edwind Herbert Land, fondatore del marchio, un uomo incredibile che, però, non ha fatto altro che realizzare il proprio sogno, esattamente come i protagonisti della campagna Side Stories, attraverso la determinazione e l’impegno nel portare alla luce universalmente un talento, un’arte.

In ognuna delle Side Stories ritorna il concetto dell’Instant Experience: la trasformazione, il momento in cui migliorando la percezione di ciò che vediamo, grazie a Polaroid, possiamo dare il meglio, ed esprimerci liberamente cogliendo al massimo ogni opportunità, così come accadde a Land 80 anni fa, e vedere in modo nitido la possibilità da cogliere, la bellezza, la verità e l’amore che ci circonda.
I contenuti video dei protagonisti di queste “storie”, sono raccolti all’interno della piattaforma The Fish Bowl, l’electro-soul duo Lion Babe, la modella Elliott Sailors, l’artista spagnolo Felipe Pantone, le baby campionesse di skateboard Sky Brown insieme alle Kitchen e i ballerini di shuffle dance Gabby David e Puff the Houseman: un insieme davvero eterogeneo di artisti del nostro tempo, così come eterogeneo nella sua proposta artistica è stato da sempre, anche nel 1937, il marchio Polaroid.
Le ho guardate tutte, le storie, e due mi hanno colpita particolarmente, una la conoscevo già, perché piuttosto conosciuta nel mondo della moda, ovvero quella della modella Elliott Sailors, che nel 2012 ha dato una svolta decisamente radicale e insolita alla propria carriera decidendo di spostare la propria attenzione nel settore menswear. Qui la Sailors interpreta sia il ruolo femminile che quello maschile all’interno degli scatti, a chi la definisce ambigua, lei, invece, parla di uguaglianza, quella stessa uguaglianza, senza pregiudizi, che Polaroid porta avanti da sempre tra i valori del marchio.
La seconda storia, che invece non conoscevo affatto, che mi ha colpita è quella di Gabby David, una ballerina professionista che si trovata a soffrire di CRPS (Sindrome da dolore regionale complesso) e che ha creato un online-store dal nome Feeling of Divinity, nato per raccogliere fondi e sensibilizzare le persone su questa sindrome e poter perseguire la sua passione: la sfida dei limiti, il non abbattersi di fronte alla vita che sembra metterti davanti ostacoli insormontabili e volerti privare di ciò che ami di più.

Polaroid Eyewear: un po’ di storia

Nel 1935 Edwin Land riesce a commercializzare il primo occhiale da sole Polaroid e due anni dopo fonda la sua società in Connecticut, USA, cambiandone il nome iniziale “Land-Wheelwright Laboratories” in “Polaroid Corporation” (da “Polarizing Celluloid”) per sottolineare l’impegno nello sviluppo tecnologico delle lenti polarizzate per occhiali da sole.

Nel 1939, la Chrysler Corporation decide di proiettare in anteprima all’esposizione internazionale World Trade Fair di New York un film in 3D da vedere con le esclusive mascherine polarizzate Polaroid. Durante la Seconda Guerra Mondiale l’Aeronautica Militare e l’Esercito statunitense scelgono Polaroid come fornitore ufficiale di occhialeria di alta qualità e massime prestazioni per dotare i loro piloti e carristi.

Negli anni ‘50 e ’60, in corrispondenza del boom economico, anche la moda vive un periodo di straordinaria intensità: Polaroid è in rapida ascesa e acquista ancora maggiore popolarità grazie ai primi spot televisivi. Ma è negli anni ’70 – simbolo di libertà, trasgressione impegno politico e di creatività artistica – che Polaroid lancia il suo primo modello di occhiale da sole pilot, divenuto da subito un best-seller di tutti i tempi, cui la rivista Vogue nel 1977 dedica la copertina.

Nel 1985, in collaborazione con la star del tennis Boris Becker, Polaroid presenta il suo inedito modello pilot con lenti intercambiabili, oltre a una nuova brand image, nata dalla mente creativa di Kenneth Grange, rinomato socio dello studio di design Pentagram.

Gli anni ‘90 rappresentano un periodo di sviluppo tecnologico e informatico che si radica in maniera sempre più pervasiva nella vita di tutti i giorni, e Polaroid crea le lenti PTX4000, prodotte utilizzando l’esclusiva tecnologia press-polishing, che permette di avere lenti più flessibili e resistenti.

Agli inizi del XXI secolo Polaroid lancia i primi modelli da vista, espandendo l’offerta e nel 2010 debuttano i primi occhiali SuncoverTM, le lenti polarizzate premium UltrasightTM e gli occhiali Premium 3D, certificati da RealD – marchio leader nella tecnologia 3D.

Nel 2017 Polaroid festeggia 80 anni di storia (1937-2017) come leader nel mercato dell’ottica e della tecnologia delle lenti polarizzate.

E, infine, una personale interpretazione. Versione 2017. Tanti auguri Polaroid Eyewear!

Alessandra Pepe

Alessandra Pepe

Blogger, web editor & social media specialist milanese. Moda e musica le due passioni più grandi che convivono serenamente con una schizofrenia di interessi che va dai viaggi, al beauty, passando per letteratura, arte e design. Fondatrice di momastyle.com, sfacciatamente ironica, moderatamente cinica.

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