Fedez Ferragni: tra marketing e amore per inguaribili romantici

Diciamo la verità, la Fedez Ferragni story da qualche tempo la stiamo seguendo un po’ tutti. Chi, come me, lavora nel mondo dei blog e indirettamente ha a che fare con quello della musica, poi, sta proprio vedendo in ogni dove da qualche settimana un fiorire di articoli, post e paparazzate in cui il rapper e la blogger “escono allo scoperto” rivelando una tenera storia d’amore.

Se inizialmente ci siamo interrogati tutti sul dove volessero andare a parare i due piccioncini trovandola una geniale trovata di marketing costruita a tavolino, devo ammettere che con il passare dei giorni ho iniziato a domandarmi: “E se fosse tutto vero?”. Lo so, probabilmente l’età che avanza e la singletudine prolungata mi stanno facendo rammollire, ma fermiamoci a pensare, in fondo un flirt reale tra i due non è del tutto impensabile.

Lui la cita nella canzone dell’estate scritta insieme a J-AX  “Vorrei ma non posto”. In realtà più che citare lei viene citata la sua celeberrima cagnolina Matilda e viene insinuato che porti il papillon di Vuitton, ma tanto basta per suscitare la curiosità della fashion influencer più influenzante del globo, che posta su Snapchat un video mentre ascolta e canticchia la canzone. Fedez apprezza e ribatte, sempre via Snapchat, con un elegantissimo “Chiara limoniamo”.

Eleganza sussurrata che, evidentemente fa breccia nel cuore dell’Insalata Bionda, che, una volta arrivata a Milano per un più lungo del solito periodo di lavoro in Italia, decide di iniziare a frequentare il rapper. Da quel momento in poi una serie di cene “segrete” a Palazzo Parigi (dove lei ha una suite riservata ogni volta che si trova in città), la prima paparazzata del solito Chi di Alfonso Signorini, un maxi mazzo di rose, frasi lanciate sui Social, e i fan, dell’uno e dell’altra, che si scatenano nei primi commenti sulla laison. Come prevedibile c’è chi “adora” questa ship (dalla voce del verbo shippare, che ho imparato grazie ai giovani Youtuber, termine che vuole significare un apprezzamento per la possibilità che due personaggi, generalmente consociuti, formino una coppia). Et voilà, dopo i Brangelina, ecco i Federagni, o i Fedezzagni, o i Ferrafedez. Ovviamente mi auguro che il finale sia più lieto di quello della Jolie e Pitt, ma questa è un’altra storia.

Facciamo un passo indietro: eravamo arrivati alla paparazzata, alle prime foto “sospette” sui Social, in particolare Instagram, di entrambi. E poi che è successo? Di nuovo Chi di Alfonso Signorini pubblica la foto di un bacio in macchina tra i due, e allora basta nascondersi. Da quel momento in poi i due escono allo scoperto e diventano inseparabili e ci tengono a far sapere a tutti del loro amore, con tanto di selfie con la nonna (di lui) alla festa di compleanno, e abbracci sul divano della casa faraonica (sempre di lui) in quel di Milano City. Instagram Stories e Snapchat i due canali prediletti di divulgazione immagini private.

Troppo per essere vero? Forse. Ma la realtà dei fatti è che con questa storia d’amore, o magari solo di sfrenato sesso (in fondo a noi che ce frega?), i due hanno colpito nel segno. Fosse solo marketing entrambi sarebbero più meritevoli d’Oscar di George Clooney, perché non è facile sbaciucchiare uno/a che non ti piace, anche se giri il mondo con le pupille a forma di dollaro. Io li ho seguiti, entrambi, per curiosità, e poi mi sono ritrovata a “shipparli” come un’adolescente qualunque, più che altro apprezzando un lato più umano della Ferragni che lui è riuscito a portare allo scoperto. Un lato giocoso e allegro, che la allontana almeno in parte da quell’immagine algida di Insalata Bionda, imprenditrice e influente quanto Bill Gates, ma in fondo lontana anni luce da una qualsiasi normale ventenne d’oggi. Sì perché ricordiamoci che lei, ai 30, non ci è ancora arrivata. E lui, di anni, ne ha appena compiuti 27, probabilmente meno dei tatuaggi che ha sul corpo. Insomma, due ventenni di successo che si sono conosciuti grazie al lavoro e si sono piaciuti. Anche abbiano sfruttato la popolarità di entrambi in segmenti diversi per farsi pubblicità a vicenda, che male c’è?

Io quando mi trovo di fronte a polemiche di questo genere ci tengo sempre a ricordare a tutti che Malgioglio è stato sposato, e non solo per un paio di settimane.

Come tutte le romance che si rispettino non ha ancora un lieto fine: lei è dovuta tornare a Los Angeles per ottemperare ad un sacco di “amazing and cool business with my babies”, ma si sentono su Facetime quasi ogni giorno. Lei scrive il suo nome nei piatti del dessert e gli dedica pensieri notturni dovuti al jet lag, insomma, le manca. I laconici “I’m missing you” scritti sui Social fanno risvegliare la ragazza pon-pon che è in me: “Una di noi, Chiara una di noi, una di noiiiiii, dai Chiara una di noi!”.

Giusto qualche giorno fa lei è tornata in Italia, mi piace pensare in anticipo rispetto a quanto preventivato nella sua vita “su e giù da un aereo”. Lui è andato a prenderla in aeroporto ed ecco che sono riprese le paparazzate e i vari post sui Social Network di entrambi. Fedez a petto ignudo nel letto della Ferragni disfatto, i due che vanno insieme ad un concerto che evidentemente a lui non piace ma ha fatto contenta lei, giri di shopping per Milano…Insomma niente di diverso rispetto a quello che potrebbe fare una coppia di giovani innamorati.

E quindi, in definitiva, volevo dire che sono d’accordo. Sono molto d’accordo con questa storia. Se fosse amore sarebbe il coronamento del pop italiano, non inteso come genere musicale, ovviamente, ma come pop-ular, in un senso molto più Warholiano. Se fosse marketing sarebbe comunque un ottimo marketing, studiato da persone che sanno perfettamente dove andare ad infilare quel famoso e dannato ago ipodermico. Io voglio credere che sia un po’ entrambe le cose, perché, in fondo, nel far quadrare una storia d’amore ci vuole un ottimo senso del marketing, anche una laurea in economia non guasterebbe.

My two cents.

Alessandra, trentenne, Federagni/Fedezzagni/Ferrafedez fan.

Alessandra Pepe

Alessandra Pepe

Blogger, web editor & social media specialist milanese. Moda e musica le due passioni più grandi che convivono serenamente con una schizofrenia di interessi che va dai viaggi, al beauty, passando per letteratura, arte e design. Fondatrice di momastyle.com, sfacciatamente ironica, moderatamente cinica.