Aloe Vera ESI: il detox dopo le feste

Tra le tante cose che mi ero ripromessa di sperimentare c’era l’Aloe Vera ESI, dopo mesi trascorsi in compagnia dei prodotti del marchio, era davvero giunto il momento di approcciarmi ad uno di quelli per cui sono più conosciuti, anzi, riconosciuti.

In realtà sono anni che volevo provare il famoso succo di Aloe Vera, perché scrivendo in quest’ambito ne ho sentito parlare da chiunque, sempre con opinioni positive sui risultati (un po’ meno sul sapore): l’aloe la utilizzo abitualmente sotto forma di crema, anche per il viso, come doposole, come decongestionante…Insomma, era giunto il momento di farmi un drink, e quale migliore occasione se non il detox necessario dopo le feste?

Che poi, a dirla tutta, in queste feste non ho per nulla esagerato, sono state delle ferie un po’ particolari e in parte stressanti, esattamente come mi era successo lo scorso anno, mentre tutti lievitano per i panettoni, io riesco a sgonfiarmi e buttare giù un chiletto, incredibile ma vero. Questa però non è una giustificazione per non depurarsi dall’interno, ed ecco dunque il perché ho iniziato il 2017 con questa novità che si presenta nelle mie giornate sotto il comodo formato del tappo dosatore bevuto tre volte al giorno (io, per comodità, lo faccio prima dei tre pasti principali). Lo bevo puro e ho scelto il gusto Arancia Rossa, ma volendo si può anche diluire in un bicchiere d’acqua e utilizzarlo come una bibita di piacere che duri più a lungo di un sorso. Ogni tappo dosatore corrisponde a 25 ml di prodotto, per un fabbisogno quotidiano di, appunto, 75 ml.

Ad oggi mentre scrivo, dunque, sono poco più di 15 giorni che seguo il processo quotidianamente e devo dire che i primi effetti si vedono: prima di tutto la mia digestione si è fatta molto più regolare, il che è quasi un miracolo, vista la vita sregolata che conduco, anzi, più che altro visti gli orari sregolati che conduco. La pancia mi da l’impressione di essere più piatta anche nei giorni peggiori di stress e stanchezza, che io, da sempre, somatizzo proprio tra pancia e intestino. L’azione depurativa, dunque, sarà sicuramente in atto dall’interno e per vederne dei benefici concreti, conto di attendere almeno la fine di un mese intero di trattamento. Nel frattempo, un altro cambiamento che ho notato, è una miglioramento della pelle del viso, nell’ultimo periodo parecchio debilitata da un acne tardivo che compare e scompare a momenti alterni a causa di uno squilibrio ormonale che mi hanno diagnosticato da tempo: non ho le competenze per dichiarare se l’assunzione di Aloe Vera quotidianamente possa essere correlata anche a questo, ma ho buone ragioni per crederlo visto che al momento nella mia “routine beauty” non è cambiato null’altro.

Un altro degli effetti promessi dall’assunzione di Aloe Vera ESI è quella della difesa del sistema immunitario e, considerando che è stato un Christmas Time ricco di persone a letto con raffreddore, tossi, bronchiti, febbre da cavallo e quant’altro, molte delle quali le ho avute a contatto per giorni, mi sembra quasi un miracolo non aver preso nemmeno l’ombra di un raffreddore: fortuna o un altro dei pregi del prodotto che trovano conferma? Anche in questo caso ai posteri l’ardua sentenza, ma io propendo per i pregi, così, ad istinto.

“Vabbe, Ale, ma almeno un lato negativo lo vorrai trovare no?” Non necessariamente, però, ecco, ammetto di non apprezzare il sapore. Non che sia un grave problema, ho assunto spesso medicinali veri e propri dai gusti più terrificanti, e questo non è un medicinale ma un integratore alimentare e i 25 ml del tappo dosatore fanno presto a finire, però ecco, se proprio devo trovare un aspetto che non mi ha fatto sentire confident al 100% è quello del gusto. Come vi ho già accennato avevo scelto Arancia Rossa e molte persone con cui mi è capitato di confrontarmi in questi giorni, già esperti di Aloe da bere, mi hanno consigliato di orientarmi prossimamente su quella senza aromi, quella originale, oppure di sperimentare quella al miritollo, che da un tocco più dolce e acidulo all’insieme, mascherando meglio l’amarognolo naturale dell’aloe. E io che volevo fare solo il super pieno di vitamine… 🙂

In ogni caso ragazzi, si può decisamente fare, ci vuole solo un po’ di organizzazione per ricordarsi i tre misurini della giornata e null’altro, intestino, pancia, colon e di conseguenza anche relax e umore vi ringrazieranno sentitamente.

NB: il prodotto non contiene glutine ed è dunque adatto ai celiaci e anche ai vegetariani.

Alessandra Pepe

Alessandra Pepe

Blogger, web editor & social media specialist milanese. Moda e musica le due passioni più grandi che convivono serenamente con una schizofrenia di interessi che va dai viaggi, al beauty, passando per letteratura, arte e design. Fondatrice di momastyle.com, sfacciatamente ironica, moderatamente cinica.

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